Verdura ripiena di carne del Nonno Gigio

Questa è una delle ricette di mio Nonno Gigio , che adoro: la verdura ripiena di carne.

Il Nonno Gigio era un militare di carriera, classe 1920. Biondo , anche se io l’ho sempre visto canuto, ed austero nel portamento, aveva fatto la guerra, il Nonno Gigio, Maresciallo di artiglieria a cavallo, e ne andava fiero.

L’apparenza severa ingannava, era un nonno buono e dolce, dedito alla famiglia, dotato di un’ironia pungente. Il Nonno Gigio era un cuoco eccellente, amante del buon vino, oltre che della genuina cucina tradizionale.

Potrei parlare del mio nonnino adorato per ore, e forse lo farò, ma qui si parla di cibo, e con il cibo non si scherza!

Il Nonno Gigio faceva la verdura ripiena di carne più buona del mondo, e io vela ripropongo qui, così come la ripropongo spesso alle Stelline, che l’adorano.

Ingredienti per 5 persone:

  • 5 peperoni (gialli, rossi , verdi, arancioni come più preferite)
  • 4 melanzane
  • 5 pomodori cirio belli grossi
  • 5 zucchine grosse
  • 1 kg di macinato di manzo (tritato sottile)
  • pancarrè
  • latte
  • olio evo, sale , pepe e prezzemolo
  • pangrattato
  • parmigiano

Lavate la verdura e tagliatela a metà, tranne i pomodori, ai quali va tolta solo la parte apicale.

Private i peperoni dei semi interni e delle parti bianche , scavate zucchine e melanzane , solo nella parte centrale, scavate i pomodori in modo da eliminare tutta la polpa

Ora salate l’interno delle verdure e lasciate scolare rivolte verso il basso

Mettete le fette di pancarrè in una ciotola a bagno con il latte, che ne vengano coperte. Se siete intolleranti al latte potete usare l’acqua .

Prendete il macinato di manzo, mettetelo in una terrina e conditelo bene : sale,olio, pepe e prezzemolo tritato. Aggiungete una generosa manciata, e anche due, di parmigiano grattuggiato. Cominciate a mescolare il composto, non vi preoccupate se vi sembrerà poco morbido, ci aggiungerete il latte che avanza dopo aver aggiunto anche il pancarrè ammollato.

Il composto dovrà risultare solido, rimanendo sul cucchiaio, ma non secco. Se la carne cruda non vi fa orrore, vi consiglio di assaggiare il composto per verificare che sia ben condito. Io, allo scopo, utilizzo Filo, se c’è, altrimenti mi immolo…

Ora disponete le verdure su una o più teglie, a pancia in alto, se nella vostra giovinezza avete giocato molto a Tetris , sarete sicuramente avvantaggiati. Non vi preoccupate se le verdure sono strette strette, in cottura si riudurranno. Chissà se il Nonno Gigio conosceva Tetris…

Ora, con un cucchiaino, riempite la pancia delle verdure con il composto. Non esagerate con il ripieno e non comprimetelo troppo.

Quando tutta la verdura è riempita avete due possibilità, scegliere tra la mia versione e quella del Nonno Gigio. La mia prevede una veloce passata do olio evo ed una generosa spolverata di pangrattato. La versione originale, del Nonno, invece prevede un generoso tocco di burro sopra ogni verdura prima del pangrattato.

Le Tre Stelline preferiscono la versione del loro bisnonno, ma io mi ostino ad evitarla per ovvie ragioni …

Infornate le teglie , varierete la loro posizione, sopra sotto, durante la cottura, che sarà a 180 gradi per due ore e mezza, fino a che non ci sarà più acqua sul fondo della teglia e la verdura sarà morbida, e il ripieno ben dorato.

Se le verdure vi avanzano, dopo il pasto, ringraziate la buona sorte. Il giorno dopo, una mezz’ora a 130 gradi, e il Nonno Gigio sarebbe fiero di voi.

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