Trasferimento in Francia : ma dov’è questa Lille?

Treviso era CASA. Erano gli amici di una vita e la famiglia. Era il porto sicuro, per noi e per le bimbe. Io e Filo ne parlavamo spesso “se capita l’occasione cambiamo tutto e ce ne andiamo all’estero”. Da pazzi, con un lavoro sicuro, una casa di proprietà e Tre Stelline.

Quando poi iniziano a farti davvero qualche proposta, quando cominci a capire che è una possibilità, che è un treno che si fermerà alla tua stazione , ecco a quel punto capisci quanto sia vera la frase “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” (#AnimalHouse).

E poi arriva la telefonata di tuo marito, in una mattina solatia, “abbiamo una bella proposta dalla Francia”.
Abbiamo, si usato al plurale, perchè anche se la proposta è per uno solo di noi 5 , noi siamo una famiglia , e qualsiasi cosa riguardi anche uno solo di noi, in realtà riguarda tutto il clan, la squadra.

Lille? E dove cavolo è Lille?
Alla Francia non avevo proprio pensato, non era certo in testa alla top ten della mia lista “luoghi in cui andare a vivere”. Non ho mai pensato ai francesi come un popolo particolarmente simpatico o accogliente, e poi la loro lingua è un insieme di sbuffi e di suoni di non proprio immediata comprensione. Conosci la Costa Azzurra, la Provenza , la Camargue , ma l’Hauts-de-France proprio no. E invece Lille è proprio li, all’estremo Nord , vicina al Belgio, vicina al mare del Nord.

E per te che scappi tutti i venerdì sera in montagna, si prospetta una vita in una landa pianeggiante, che più pianeggiante non si può.

L’Hospice Comtesse

 

Lille … e vabbeh. Quindi niente montagne ma  nemmeno il sole e caldo. Una pianura , mediamente fredda e piovosa. Fantastico! Che volevi di più Elena ?

Poi invece, approfittando dei colloqui che deve fare Filo, vai a vederla anche tu questa Lille.
Una città di 200mila abitanti, bella, a misura d’uomo, pulita, con un’architettura tipicamente nordica che conquista.
Quello che però stupisce piacevolmente è la gente , i francesi del Nord, cordiali, festaioli, disponibili. Se chiedi un’indicazione si prodigano fino ad accompagnarti. Al primo raggio di sole escono tutti come lucertole, per approfittare della luce e del calore, e pronti alla movida. La birra, ma anche il vino e il mojito , scorrono a fiumi.

Ma sai che forse questa Lille non è cosi male? Potremmo anche viverci …

il 15 gennaio 2017 la decisione è presa, la comunichiamo alle Tre Stelline, ci trasferiamo a vivere a Lille

Notre Dame de la Treille

Che l’avventura francese abbia inizio!

7 commenti

    1. Author

      Merci beaucoup Tim, je doit écrire de chti barbec!

      1. Author

        Galabru c’est super 😂

  1. Quando hai detto che andavi a Lille la prima cosa che ho pensato è stato il film “ giù al nord” …si nord passo di Calais ahahahah … non mi sono mai piaciuti particolarmente i film francesi…. ma questo, questo L ho adorato, sarà che è uno dei primi che film che ho viso con mio marito, ma non ho mai riso così tanto.e poi il “ciulo” e i “posciottini” … E poi ,si i suoi abitanti poi sono proprio rappresentati come super accoglienti. Una fantastica avventura, siete stati molto coraggiosi !
    Ora aspetto di scoprire il resto di questa città su questo blog… in bocca al
    Lupo!

    1. Author

      Appena saputo di Lille ho visto subito anch’io il film. Spero di invogliarti a venire a visitarla, questa bella città 😉

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