Gelato di Frutta senza Gelatiera : facilissimo

Sta per arrivare l’estate, perlomeno lì in Italia, qui stamani alle 7 abbiamo 6 gelidi gradi ad accoglierci fuori casa. Le Tre Stelline però scalpitano, al primo sole già chiedono il gelato per merenda.

Ci ho provato ma , qui a Lille, se c’è una cosa che non sanno fare, ahimè, è proprio il gelato.
La scorsa settimana, porto al parchetto sotto casa Rocco per una pipi veloce e decido di prender su due soldini per fare una sorpresa alle Tre Stelline. Di ritorno dal parchetto mi fermo in gelateria e ordino 4 coppette con due palline ciascuna. Il gelato non aveva un aspetto proprio invitante, i gusti erano parecchi, ma era tutto poco cremoso e molto ghiacciato.

La gentilissima commessa mi prepara le 4 coppette di gelato, e le appoggia una a una sul bancone verso di me. Comincio a capire il dramma che si svolgerà a breve ma mi ostino a mantenere un cordiale sorriso stampato sulle labbra mentre le gocce di sudore mi imperlano la fronte.

Guardo Rocco, legato fuori dalla gelateria, che non mi stacca gli occhi di dosso e che si sta chiedendo, proprio come sto facendo io come farò a portare a casa le 4 coppette e lui al guinzaglio. Guardo le mie mani, son sempre due, magari me ne era cresciuta una terza improvvisamente, cosa che, non nego, mi sarebbe molto utile in mille occasioni, ma no, sono sempre le solite due. Sussurro un “Merde!” mantenendo il sorriso.

Pago alla cassa, con la carta, perché avevo portato con me i contanti per un gelato non per il nuovo modello di pochette Louis Vuitton. Grazie al cielo qui in Francia puoi pagare con la carta in qualsiasi negozio, dal panificio, al fruttivendolo, al tabaccaio, quindi anche in gelateria non ci sono problemi.

Pago e , sempre sorridendo, chiedo alla gentile ragazza se può impacchettarmi le coppette di gelato per portarle a casa, dalle Stelline. Mi sorride di rimando e mi dice che non saprebbe come fare, non sono organizzati per questo. alzo gli occhi e do uno sguardo al cartello, gelatieri dal 1860, vabbeh sono gelatieri da poco, non si sono ancora organizzati.
Mi faccio dare un pezzo di cartone e voilà

Non so come ma le coppette, io e pure Rocco , arriviamo a casa integri. Assaggiamo il gelato, delusione enorme, sono delle palline di gelato ghiacciato di poco sapore. Ripenso alla mia gelatiera Kitchenaid, al buon gelato che facevo quando vivevo a Treviso. La gelatiera si trova stipata ora in qualche scatolone in Italia, perché qui non entra nel mio freezer. Un giorno vi descriverò il mio nano frigo/congelatore e sarete in dubbio se ridere di me o piangere per me.

Però da qualche parte avevo letto che il gelato si poteva fare anche senza gelatiera, e ci ho provato ieri, ed ecco qui la mia ricetta.

Ingredienti:

  • 1 kg di fragole, lavate e private del picciolo, riposte in congelatore intere (per la mia solita praticità di trismamma) ma se le tagliate a pezzi poi frullerete più facilmente
  • latte condensato , 200gr con zucchero e 400 senza zucchero (perchè voglio fare del gelato light per me , la prova costume si avvicina)
  • una banana molto matura

Gelato per le Tre Stelline: ho messo nel fullatore 500 gr di fragole, 200 gr di latte condensato zuccherato e 100 gr dello stesso non zuccherato. Ho frullato bene, mescolando ogni tanto per ottenere un composto omogeneo e liscio. Ho riposto il composto in una ciotola e messo in freezer per almeno 3 ore

Gelato light per me : ho messo nel frllatore gli altri 500 gr di fragole, i 300 gr di latte condensato senza zucchero e la banana. Ho frullato bene e riposto in una seconda ciotola mettendoci sopra a decorazione una foglia di basilico(devo ricordarmi di andare a comprare una piantina di menta), sempre messa in freezer per almeno 3 ore

E’ sicuramente ottimo anche preparato con le banane, il melone, i lamponi, i mirtilli o qualsiasi altro frutto vi piaccia.

Le Tre Stelline, ma anche Filo, hanno molto gradito questo sano gelato. Io non sono dovuta andare in giro come una giocoliera tentando di non far cadere tutto per strada. Sicuramente anche l’economia della famiglia ne ha guadagnato …

 

 

Dedicato alle mie amiche super golose di gelato, Laura e Federica

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *